giovedì 27 giugno 2013

Recensione: Il grande Gatsby, Fitzgerald

Buongiornoooooo!! :D :D Iniziamo la giornata con una bella recensione!! :P Ultimamente sto troppo indietro con le letture e le recensioni, maledetti esami T_T
 Ho finito di leggere "Il Grande Gatsby" qualche settimana fa, non è che mi abbia convinto poi più di tanto :/

Titolo: Il grande Gatsby
Titolo originale: The great Gatsby
Autore: Fitzgerald
Editore: Newton Compton Editori
Collana: Grandi tascabili economici
Genere:  Romanzo
Pagine: 175
Prezzo: 7,00€

L'essenzialità, la finezza descrittiva e la nitidezza del procedimento narrativo (la storia è raccontata attraverso il punto di vista di Nick, vicino e amico di Gatsby), la creazione sapiente di personaggi indimenticabili hanno fatto ormai di questo romanzo un punto fermo, un "classico moderno". Lo scenario è quello dei frenetici anni Venti, di cui Fitzgerald stesso e la moglie Zelda furono favolosi protagonisti tra New York, Parigi e la Costa Azzurra. Attraverso le sue feste brillanti e stravaganti, il lusso e la mondanità di cui si circonda, il "grande Gatsby", il misterioso, affascinante e inquieto protagonista, non mira tuttavia che a ritrovare l'amore di Daisy. Ma è possibile ricatturare il passato? Al di là della romantica suggestione, il sogno di Gatsby diventa emblema di un sogno di assolutezza, come l'originario "sogno americano" di un Mondo Nuovo, che, come ogni sogno di purezza astratta, la realtà frantuma e disperde. Gatsby e Daisy per molti di noi hanno i volti di Robert Redford e Mia Farrow, interpreti di una famosa versione cinematografica del 1974. Introduzione di Walter Mauro.


Prima di iniziare a leggere questo libro, ho trovato su internet pareri molto discordanti: c'è chi lo riteneva un capolavoro e chi invece una nullità. Quindi ho deciso di leggerlo proprio per vedere cosa Fitzegarld ci avesse riservato. (E lo ammetto, anche per vedere il film con Di Caprio :P).
E...no, questo libro non mi ha proprio convinta. A parte l'inizio un pò lento, la storia nn mi ha mai coinvolta più di tanto. Solo la fine mi ha davvero sorpresa, non me la sarei mai aspettata.
La storia è narrata attraverso gli occhi di Nick Carraway, proveniente da una famiglia agiata, che racconta il periodo trascorso a West Egg. È vicino di casa di Gatsby, un ricco uomo, che organizza sempre feste, del quale non sa nulla. Faremo l'incontro del misterioso Gatsby nel terzo capitolo, quando Nick sarà invitato ad una sua festa. Fino ad allora, vedremo come tutti conoscono Gatsby e hanno qualcosa da dire su di lui; addirittura si vocifera che abbia ucciso un uomo. Dopo il loro primo inconro, il giovane, e aggiungerei enigmatico, Gatsby pian piano si apre con il suo nuovo amico, e scopriremo di più su di lui e sul suo passato non proprio felice. Il legame tra Gatsby e Nick si rafforza anche grazie alla conoscienza che quest'ultimo ha con Daisy, donna amata da Gatsby. Ho notato una certa ossessione di Gatsby per l'amata. Fa di tutto per riprendersela e ricorda esattamente da quanto tempo non si vedevano, ben 5 anni. È un uomo ossessionato dal passato, ed è convinto che è possibile riconquistarlo; pagherà cara questa sua convinzione. 
Nick, un conformista, è l'unico personaggio che ho davvero apprezzato... pur odiando il mondo che Gatsby rappresenta, è l'unico che gli rimane sempre vicino. Tra i due nasce una vera e intensa amicizia, rara in quel mondo. Però il tema principale è la solitudine, che prevale su ogni cosa: tutti, e soprattutto Gatsby, non sono altro che persone sole. 
Il personaggio che non ho proprio sopportato è stata Daisy: ragazza frivola e snob, che pensa solo a stare economicamente bene, voltando le spalle al vero amore.
Ad ogni modo, Fitzgerald ha saputo descrivere benissimo la società del suo tempo, riuscendo a delineare in modo impeccabile i suoi personaggi e i loro caratteri. 

VOTO:
e mezzo

 

13 commenti:

  1. Abbiamo avuto un'impressione simile del libro, mi sembra (e anche i moventi della lettura)! In effetti, il romanzo di Scott Fitzgerald è per la gran parte un mezzo per ricostruire un'epoca, con i suoi lussi e le sue contraddizioni, focalizzandosi sulla falsità di un intero mondo sociale: i capitoli finali, gli unici in cui irrompa l'azione, non hanno altra funzione che ribadire la struttura, le regole e i drammi di tale realtà. Nel complesso, a me è piaciuto, ma non lo annovererei fra le mie letture preferite.

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    1. Si infatti, alla fine altro non è che un ritratto della società dell'epoca.
      La storia di per sè non mi ha colpito più di tanto, proprio per questo il libro non mi ha fatto impazzire... Carino sì, ma non lo rileggerei mai.
      In tutto ciò, ancora devo vedere il film T___T

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  2. Ho visto che nelle tue recensioni non metti un voto.
    Ho visto pochi giorni fa questo libro in libreria ed ero indecisa se prenderlo o no, alla fine ho cambiato idea :/
    Però devo dire che la tua recensione mi ha incuriosita facendomi pensare "Chissà cosa ne penserei io" visto che questo genere di libri mi piace.
    Lo leggerò e ti farò sapere ^^
    A presto, bella
    Jessica.

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    1. menomale che me l'hai ricordato, ho appena aggiunto il voto!! ho fatto prepare tutto da mia sorella, ma l'avevo scordato ahahah
      comunque è un libro particolarel, piace e non piace... io mi sarei aspettata molto di più, ma solo la fine mi è piaciuta davvero!
      compralo (per 0.99€ ne vale la pena :P) e fammi sapere! :D

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  3. Io ho iniziato a leggerlo un paio di settimane fa: hai ragione sui primi capitoli che sono davvero lenti. Io mi sono arenata a pagina 20, poi ho preferito altre letture. Ma se dici che il finale ti ha sorpreso, mi viene voglia di dargli un'altra possibilità e continuare da dove ho lasciato!

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    1. la possibilità va data, per il finale ne vale la pena ^^
      anche io stavo per cedere ad altre letture però T_T fammi sapere!

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  4. Mi trovo davvero in sintonia con quanto hai scritto!

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  5. A grandi linee abbiamo dato lo stesso parere del libro!
    Ti lascio la mia recensione, nel caso volessi darle una occhiata ^^

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    1. Mi era proprio sfuggito il tuo commento!!! Dopo passo da te, scusami tanto! :)

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  6. Io l'ho comprato solo perché costava 0.99€, ma già non è che mi ispiri un granché... Mi sa proprio di americano americano, cosa che non si addice ai miei gusti. Vedremo.

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Per sbaglio avevo commentato con l'altro profilo :P Famm sapere se lo leggi ^^

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