martedì 6 agosto 2013

Millions words in just one book #5

Buongiorno miei cari lettori!
Eccoci qui con il quinto appuntamento di questa rubrica, che penso sia l'ideale per farvi apprezzare un libro ancora di più! :)


Quante volte leggendo un libro ci ritroviamo a sottolineare delle frasi che ci colpiscono?! 
Io lo faccio spesso, e proprio da qui è nata l'idea di creare questa rubrica.
È a cadenza casuale, e riporterò le frasi che mi hanno più colpito in un libro! 


Per questo quinto appuntamento vi propongo le migliori frasi tratte da "Il gioco dei ricordi" di Laura Bellini.


«Ci sono cose, Ayleen, che nessuna parola potrà mai raccontare.» mi guarda fisso inchiodando il mio cuore. «Come posso spiegarti ciò che siamo? Non conosco abbastanza termini per farti sentire ciò che hai provato con gli occhi di Gabriel. Io non ho modo di vivere con te. Nonostante questo, il nostro amore è una luce all'interno delle tenebre; tutto ciò che ci circonda sembra accorgersi che ci siamo ritrovati. L'azzurro del cielo diventa più limpido, le acque mosse degli oceani si placano, i fiori rinvigoriscono allietando l'aria con il loro profumo intenso. Cos'altro potrei raccontarti che non fanno già i miei occhi?»

Tasunka sorride. «Ci sono sempre alternative. Si tratta di avere il coraggio di scegliere; la vita è fatta solo di questo.»

È strano, sai, quando la quotidianità prende il sopravvento non ci rendiamo conto di quanta importanza abbiano per noi certi gesti, ma quando arriva il momento di separarcene, allora tutto ci sembra importante. 

Non ho mai avuto la possibilità di scegliere liberamente del mio destino, il libero arbitrio non è concesso a nessuno; nemmeno a noi angeli. È solo una chimera che tutti inseguiamo nell'arco della vita senza riflettere fino in fondo al fatto che la nostra esistenza non è composta da scelte volontarie. È solo il susseguirsi degli eventi a portarci nella direzione che dobbiamo seguire facendoci credere di aver scelto in libertà le nostre azioni.

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