mercoledì 19 novembre 2014

Recensione in anteprima: "Il tredicesimo dono" di Joanne Huist Smith

Titolo: Il tredicesimo dono
Titolo originale: The 13th gift: a true story of a Christmas miracle
Autore: Joanne Huist Smith
Editore: Garzanti
Pagine: 168
Prezzo: 14,90€

«Mamma, abbiamo perso l'autobus.» È la mattina di un freddo e grigio 13 dicembre, e Joanne viene svegliata improvvisamente dai suoi tre figli in tremendo ritardo per la scuola. Ancora non sanno che quel giorno la loro vita sta per cambiare per sempre. Mentre di corsa escono di casa, qualcosa li blocca d'un tratto sulla porta: all'ingresso, con un grande fiocco, una splendida stella di Natale. Chi può averla portata lì? Il bigliettino che l'accompagna è firmato, misteriosamente, <<I vostri cari amici>>. Mancano tredici giorni a Natale, e Joanne distrattamente passa oltre: è ancora recente la morte di Rick, suo marito, e vorrebbe solo che queste feste passassero il prima possibile. Troppi i ricordi, troppo il dolore. Ma giorno dopo giorno altri regali continuano ad arrivare puntualmente, e mai nessun indizio su chi possa essere il benefattore. La diffidenza di Joanne diventa prima curiosità, poi stupore nel vedere i suoi figli riprendere a ridere, a giocare, a divertirsi insieme. Sembra quasi che stiano tornando a essere una vera famiglia. E il mattino di Natale, mentre li guarda finalmente felici scartare i loro regali sotto l'albero addobbato, Joanne scopre il più prezioso e magico dei doni. Quello di cui non vorrà mai più fare a meno, e il cui segreto ha scelto di condividere con i suoi lettori in questo libro suggestivo, profondo ed emozionante. Il tredicesimo dono riesce così ad aprirci gli occhi sulla gioia che ci circonda da sempre, anche nei momenti più impensabili. Sulle sorprese inaspettate che la vita sa regalarci. E sulla felicità improvvisa che tutti possiamo donare a chi ci sta accanto, non smettendo mai di credere nella forza e nella generosità dei nostri cuori.


L'impatto che quei doni hanno avuto sulla mia famiglia ha cambiato il mio modo di vedere le feste: non sono solo una scusa per scambiarsi i regali con le persone a cui si vuol bene, ma anche un momento in cui è più importante uscire dal proprio guscio e dedicare attenzione a chi ci sta intorno, aprire il cuore, tendere la mano e impegnarsi.
Il tredicesimo dono rispecchia perfettamente lo spirito natalizio. Già guardando la cover possiamo percepire l'aria natalizia; leggendo, poi, vi sembrerà che il Natale sia già arrivato. 

Mancano tredici giorni al Natale, ma in casa Smith nessuno ha voglia di festeggiare a causa della morte improvvisa di Rick, marito e padre di famiglia. Joanne, sua moglie, sta a pezzi: non trova la forza di reagire e vorrebbe solo scomparire. Ben, il figlio maggiore, è diventato scontroso; Nick ha ancora in mente il giorno in cui è scomparso il padre; Megan, la piccola di casa, è l'unica che vorrebbe riuscire a far entrare dentro casa il Natale. 
Improvvisamente però tutto cambia. La mattina del 13 dicembre, uscendo di casa, trovano una stella di Natale accompagnata da un bigliettino firmato i vostro veri amici. Megan ne entusiasta, tutti gli altri un po' meno.In particolar modo Joanne, che non accetta l'idea di dover passare questo Natale senza Rick. La sua ormai è una famiglia che non più unita. Tra tutti, la più matura sembra più la piccolina, Megan, che ha la consapevolezza che prima o poi tutto si sistemerà e sa che la madre, nonostante un atteggiamento poco amorevole sta facendo di tutto per i suoi figli.
«Non stiamo andando in pezzi, siamo solo un po' scheggiati. Tu fai del tuo meglio, mamma. Tutti noi facciamo del nostro meglio.»
Nei giorni successivi continueranno a ricevere altri doni, che seguono una canzoncina natalizia.  Pian piano quei regali da indesiderati diventeranno l'elemento di unione della famiglia: dalla voglia in comune di scoprire l'identità di questi misteriosi benefattori troveranno la forza di reagire e di iniziare i preparativi natalizi. Joanne, da donna distrutta, prenderà coraggio e lo farà soprattutto per i suoi figli, per far passare loro un bel Natale.
I loro doni sono stati il segnale che i cocci della nostra famiglia potevano essere rimessi insieme con l'aiuto di chi ci sta intorno, dei parenti e dell'amore. Ci hanno restituito il Natale e ci hanno riunito. 
Il tredicesimo dono è un romanzo che ti entra nel cuore: l'autrice è riuscita a mettere per iscritto questa sua storia e da ogni parola traspare tutto il suo dolore. Rick è presente in ogni gesto e in ogni situazione, ed è toccante quando Joanne rivive dei momenti passati con lui. 

Attraverso la sua storia ci lancia un chiaro messaggio: non bisogna mai perdere la speranza, anche nei momenti più brutti della vita. Nessuno è solo, e saranno proprio quelle persone che ti vogliono bene che ti aiuteranno a superare le difficoltà della vita. 
Il Natale non è solo una festa in cui scambiarsi i regali, ma è l'occasione per poter tirar fuori il meglio di noi e aiutare, anche se con piccoli gesti, chi ci sta intorno. Penso sia bellissimo sapere che ci sono persone che hanno come obiettivo quello di far riacquistare la fiducia a una famiglia con questi piccoli doni.
Sarà impossibile non emozionarsi leggendo come questa famiglia sia riuscita a superare il lutto e a tornare più unita di prima. 

VOTO


Questo libro rientra nella categoria "Books&Christmas"
 

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