martedì 7 aprile 2015

Recensione: "Buonanotte amore mio" di Daniela Volonté

Titolo: Buonanotte amore mio
Autore: Daniela Volonté
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 288
Prezzo: 9,90€

Valentina Harrison lavora come assistente in un'agenzia pubblicitaria a Milano, con sedi in tutto il mondo. È molto intelligente ma per il suo aspetto poco appariscente passa spesso inosservata: non ha una particolare passione per i vestiti, i tacchi, le borse... Lo shopping in generale e, pur amando Milano, preferisce vivere in un paesino di provincia, nella cui tranquillità si abbandona al piacere della lettura. James Spencer, affascinante e snob, vive invece negli Stati Uniti. Quando un problema mette in crisi l'agenzia, e James viene convocato a Milano per risolverlo, i due si conoscono e si trovano a lavorare a stretto contatto. Il loro primo incontro è pessimo: lui è il tipico uomo colpito soprattutto dall'aspetto fisico di una donna, e quello di Valentina lo lascia semplicemente allibito. Lei se ne accorge e ne è al tempo stesso ferita e irritata. Lui è burbero, spesso le si rivolge con poco garbo. Lei è posata, gentile, calma, attenta ai piccoli gesti. Eppure sin da subito cade vittima del suo fascino... Ma l'obiettivo di James è quello di salvare l'agenzia dai guai in cui versa: una volta capito che Valentina è brava, decide di coinvolgerla nel suo lavoro. E la collaborazione forzata farà assumere al loro rapporto sfumature davvero inaspettate...


Ho letto molti commenti positivi su Daniela Volontè e il suo romanzo che ha avuto successo come self tanto da essere notata da una casa editrice, la Newton Compton Editori. Leggendo l'entusiasmo che aleggiava sul web, non ho resistito e ho voluto leggerlo... e ringrazio la Newton Compton per l'opportunità!

Valentina Harrison è una ragazza dedita al lavoro, che si ritrova di punto in bianco con Susan Mars, il suo capo, sparita nel nulla dopo aver lasciato l'agenzia nei guai. Dovrà così fare i conti con un nuovo capo, James, che avrà anche il compito di risanare i bilanci dell'agenzia; tra i due ci saranno scintille all'inizio, ma ben presto riescono a trovare il giusto equilibrio e collaborare insieme, fino ad innamorarsi l'uno dell'altro.

Il romanzo è narrato attraverso il punto di vista di entrambi i personaggi: in modo alternato, Valentina e James ci raccontano la storia attraverso i loro occhi, e ciò ci permette di conoscere meglio i due e i loro sentimenti.
Quello che non ho apprezzato particolarmente, è che i due personaggi rispecchiano il solito cliché: lei è una ragazza con la vita sociale pari a zero, diversa dalle altre perché poco appariscente; lui è il classico tipo bello e ricco che all'inizio appare brusco e sicuro di sì, e che si mostra come un dongiovanni. Valentina è molto brava nel lavoro, ma non sa vestirsi: si scontrerà le prime volte con James,che non è in buoni rapporti
Gli altri personaggi rimangono sempre un po' nell'ombra e sono meno delineati rispetto quelli principali: forse avrei preferito conoscere qualcuno di loro in modo più approfondito, in particolar modo chi appare più spesso.

Nonostante ciò, la lettura risulta molto piacevole e divertente: Daniela ha uno stile fresco e leggero, non annoia mai. Ha saputo dar vita a una bella storia d'amore, che non nasce così all'improvviso: i due si innamorano pian piano, ed è proprio per questo che mi è piaciuto di più. James pian piano inizia a capire di aver bisogno di Valentina, benché sia molto diversa dalle ragazze che frequenta... e forse è proprio questo a renderla unica. Valentina lo fa sentire speciale e sembra capire sempre ciò che vuole. In particolar modo, i sentimenti di James vengono ben descritti, ed è proprio Valentina a far fuoriuscire quei sentimenti che erano rimasti nascosti. È un personaggio che matura nel corso della storia
Ha un sapore dolcissimo. Non ho mai dato importanza a un bacio. Ma questo è diverso. Il suo respiro caldo si infrange sul mio viso, mentre le nostre lingue si assaporano. [James]
Nonostante qualche scena un po' hot, l'autrice non si lascia mai andare a un linguaggio volgare: il tutto viene descritto con la giusta sensualità.
Ma se credete che la Volonté si sia limitata alla storia d'amore, vi sbagliate di grosso: c'è un'altra storia che si intreccia alla loro, ed è proprio questo a dare quel pizzico in più a questo romanzo. Inoltre, non mancano scene divertenti che strappano qualche sorriso.

Forse avrei preferito che venisse mantenuto il vecchio titolo, L'amore nei piccoli gesti, perché è più attinente alla storia: la relazione tra i due, infatti, non è caratterizzata da gesti plateali che solitamente si ritrovano in romanzi di questo genere. Sono proprio quei piccoli gesti a rendere unica la storia tra Valentina e James, e a renderli più credibili.
Se cercate una storia che vi tenga compagnia in un pomeriggio in cui volete staccare la spina, Buonanotte amore mio fa davvero al caso vostro!

VOTO

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