venerdì 14 settembre 2018

Tortini di mela e cannella | Cooking&Reading



Quando sento la parola autunno, mi viene subito in mente una torta di mele.
E, con l'avvicinarsi di questa stagione, mi sono subito messa in cucina provando però una piccola variante: rifacendomi alla ricetta della torta di mele, ho deciso di preparare dei tortini di mela e cannella. Buonissimi! 

TORTINI DI MELA E CANNELLA



INGREDIENTI

  • 130gr burro morbido o olio di semi 
  • 2 mele 
  • 3 uova 
  • 150gr zucchero 
  • 200gr farina 
  • 1 bustina di lievito in polvere 
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 pizzico di sale 
  • Cannella q.b.

PROCEDIMENTO 

Preriscaldare il forno a 180° gradi.
Sbucciare le mele e tagliarne una in piccoli spicchi.
Amalgamare il burro, le uova, lo zucchero, la farina, il lievito, la vanillina e il sale con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto omogeneo. Prendere la seconda mela sbucciata, grattugiarla e aggiungerla all’impasto. Infine, aggiungere la cannella in base ai propri gusti (io ne ho aggiunta all’incirca 5 gr).
Versare il composto nei pirottini e mettere gli spicchi di mele l'uno vicino all'altro.
Infornare per circa 20 minuti.


E ora, gustatevi un tortino in compagnia di una tazzina di caffè e di un bel libro! 

giovedì 16 agosto 2018

Recensione: "I segreti di Chicory Lane" di Raymond Benson



I segreti di Chicory Lane

di Raymond Benson

Leone Editore

288 pagine | 14,90€

Shelby Truman, scrittrice di grande successo, riceve una telefonata da parte dell’avvocato Crane: il suo amico d’infanzia ed ex fidanzato Eddie Newcott ha chiesto di vederla un’ultima volta prima di essere giustiziato per l’omicidio della moglie e del figlio che portava in grembo. Shelby accetta di incontrarlo, e nel corso del viaggio da Chicago al Texas ricorda il proprio passato, segnato dal rapporto difficile ma appassionato con l’affascinante e tormentato ragazzo della casa di fronte. Come ha fatto Eddie Newcott a diventare un assassino?


Ci sono molte cose da tenere in considerazione. Voglio davvero rivedere Eddie? Perché mi vuole parlare? Cos’avrà mai da dirmi? Crede forse che sia in debito con lui? Senz’altro tra me e Eddie esiste un legame unico. Un’amicizia che dura da una vita. Un tempo eravamo sempre insieme, come il sale e il pepe, una metafora calzante per descrivere il nostro rapporto, soprattutto quando eravamo ragazzini in Chicory Lane. 
Quanto può incidere un’infanzia davvero difficile sulla stabilità mentale di una persona? Per alcuni può essere così destabilizzante subire violenze fisiche e verbali sin da piccoli, tanto da far nascere dentro di loro un’inclinazione al crimine.
La storia ha inizio quando Shelby Truman, famosa scrittrice sessantenne, viene contattata dall’avvocato di Eddie Newcott, suo ex vicino ed ex fidanzato, che le riferisce che il suo cliente vuole rivederla un’ultima volta prima di essere giustiziato. Shelby, seppur con qualche titubanza, accetta, desiderosa di scoprire cosa abbia spinto Eddie a uccidere la sua compagna e il figlio non ancora nato. Ma il viaggio che la porterà nel Texas è anche un viaggio nel suo passato. Shelby rivive gli anni vissuti a Chicory Lane, luogo in cui è nata e cresciuta, i terribili ricordi che la legano a quel posto, il difficile rapporto con la sua famiglia e la relazione complicata con Eddie. E, alla fine di questo viaggio, riuscirà a chiudere una volta per tutte con quel passato mettendo insieme gli ultimi tasselli che le mancavano per avere la situazione ancora più chiara.

I segreti di Chicory Lane si presenta sin da subito come un thriller insolito, diverso dagli altri. Qui sappiamo già chi è l’assassino e quale omicidio ha commesso. Ciò che interessa all’autore è raccontare la storia di come Eddie sia potuto arrivare a tanto. Cosa lo ha spinto ad avere atteggiamenti sempre più violenti e ad avvicinarsi al satanismo, cosa lo ha portato a diventare un omicida. Il Male, quello con la M maiuscola, può essere presente ovunque, anche in posti apparentemente innocui. È questo uno dei concetti cardini di tutto il romanzo: Eddie e Shelby vengono toccati da questo Male, che si insinua in Chicory Lane nell’estate del 1966, quando il 4 luglio il fratellino di due mesi di Shelby viene rapito e ucciso.
«Devi dimenticarmi. Sono cattivo, Shelby, ho già compiuto cose terribili e ne farò altre. Sono malvagio. Se sono cattivo, è colpa di mio padre e… di mio padre e di quello che mi ha fatto. 
Raymond Benson con grande abilità tratteggia efficientemente i due personaggi di questa storia. Shelby ci viene presentata come una donna forte, scossa ancora dagli avvenimenti del passato ma in grado di riuscire a superare ogni difficoltà, anche quella più dura che le si presenta a fine libro. Ma è Eddie Newcott il personaggio meglio riuscito. Attraverso i flashback di Shelby, Eddie ci appare in ogni lato del suo carattere, con tutte le sue sfumature e le sue ombre: dapprima è un docile undicenne infatuato della sua amichetta del cuore, costretto a vivere con un padre violento. Poi diventa un ragazzo affascinante, dal carattere scontroso, fino a diventare un uomo totalmente dedito al satanismo e con qualche squilibrio. Shelby, nonostante sia evidente la colpevolezza di Eddie, vuole dimostrare ancora una volta che in realtà il ragazzo è così perché tragici eventi lo hanno portato ad essere ciò che è diventato: il romanzo è incentrato sulla volontà di assolvere un ragazzo che si è trovato faccia a faccia con il Male, ma dal quale non è riuscito a scappare. Ed è proprio qui che sta il messaggio finale del romanzo: bisogna essere forti e saper superare il Male. Shelby ci è riuscita, Eddie no. Forse perché abbandonato tutti, forse perché si sentiva solo o forse per il rimorso di sbagli fatti.

I segreti di Chicory Lane tratta una storia cruda, presenta i fatti con molta durezza senza usare mezzi termini. Il lettore si ritrova coinvolto emotivamente in questa storia, proverà dispiacere e disprezzo per Eddie. E, alla fine, l'ultimo giudizio su Eddie viene lasciato proprio al lettore.
Un thriller che sconsiglio ai più sensibili, ma che consiglio a chi cerca una storia dalle atmosfere inquietanti, una storia che sembra quasi reale per quanto ben descritta. Un romanzo riflessivo che ti porta a ragionare molto su quanto le vicende che accadono intorno a una persona influiscono molto sul suo carattere e sul suo modo d'essere. 
Poi Eddie mi guardò con quei suoi occhi castani, intensi. Giuro che mi ipnotizzarono, come se con essi potesse vedere nel profondo della mia anima. Affermò: «Il Male vive dove meno te lo aspetti» e io sussultai. Un brivido mi attraversò la schiena per il modo in cui lo disse.

venerdì 27 luglio 2018

Recensione: "Vivissime condoglianze" di Erik Facchetti




VIVISSIME CONDOGLIANZE

di Erik Facchetti


Leone Editore | Sàtura

126 pagine | 9,90€

Un ometto alto e curvo sta lavando il pavimento a rombi bianchi e neri, portandosi dietro un carrello a rotelle pieno di articoli per la pulizia domestica. Trascina la gamba destra come se non rispondesse ai suoi ordini e indossa una tenuta da manutentore ormai in disfacimento. «Ehm… salve» gli dico e quello si volta verso di me e mi fa un grande sorriso sghembo. Una targhetta gli pende dal collo. «Vivissime condoglianze!»
L’adolescente Tommaso giunge nel mondo dei morti dopo una puntura d’ape. Disorientato, si ritrova in una reception in cui gli suggeriscono di recarsi immediatamente dal conte Mezzabile, suo tutore designato fino al giorno dell’iscrizione all’Ordine di Cadaverato. Convintosi di essere morto davvero, Tommaso dovrà muovere i primi passi in una «vita» caratterizzata da regole bizzarre, deceduti illustri e antiche istituzioni che cercano di governare la morte.



Poi mi dice che devo cercare il conte Mezzabile e mi dà un piccolo aggeggio elettronico.

«è un dispositivo auricolare di traduzione simultanea» mi dice. «Così potrà comunicare con chi vorrà, nella sua lingua. Non lo perda. E ora mi consenta di stringerle la mano, Tommaso. Vivissime condoglianze!»
Cosa c’è dopo la morte? Quante volte ci siamo fatti questa domanda? Difficile dirlo, impossibile saperlo. Ma è proprio di questo che tratta Vivissime condoglianze, ambientato in un luogo in cui i protagonisti sono proprio i morti. 

Tommaso, un adolescente, muore in seguito a uno shock anafilattico causato da una puntura d’ape. Un minuto prima stava iniziando a leggere un libro, e un minuto dopo non c’era più. Improvvisamente si ritrova nel Mondo di Sotto, luogo in cui si trovano tutti i morti. All’inizio è molto spaesato, non riesce a credere a quello in cui vede… ma è proprio così, i morti hanno un loro Stato. E non solo, perché ci sono anche posti che potrebbero sembrare una prerogativa dei vivi, ma che invece così non è. Come una scuola: i morti studiano e si specializzano anche.
Per Tommaso non è semplice accettare questa nuova realtà ma pian piano conosce nuovi personaggi che lo aiutano a trovare la consapevolezza di questa sua nuova esistenza. La sua vita non è finita per sempre, deve solo farci l’abitudine e prepararsi a vivere questa nuova avventura.


Vivissime condoglianze si è rivelata una lettura originale, al di fuori di ogni schema. Sono pochi i libri che trattano questo genere di argomento e Vivissime condoglianze si contraddistingue per la sua trama originale e innovativa, ma anche stramba. Sì, stramba: chi avrebbe mai potuto immaginare un mondo così fuori dall’ordinario, come una Repubblica in cui abitano i morti?
E tanto per farvi entrare subito nell’atmosfera del libro, le prime pagine sono dedicate alla Costituzione della Repubblica di Mondo di sotto. Con tanto di norme generali, principi, articoli ed emendamenti. 
Sento un groppo alla gola e male allo stomaco. Addio alla vita che ho vissuto e al mondo che ho conosciuto. Non devo pensare alla mia famiglia, a ciò che sono stato, al mio paese, ai miei amici, al mio vecchio futuro… Fa davvero male. 
Tutta la storia è caratterizzata da un filo di ironia che non appesantisce il tutto, ma anzi aiuta a sdrammatizzare su un discorso che, a gran ragione, molti temono. È una lettura a tratti simpatica, ma a tratti anche malinconica. Soprattutto quando il giovane Tommaso si rende conto di non poter più realizzare ciò che aveva sempre sognato, di non poter più abbracciare i suoi cari. Sono questi i momenti in cui il lettore si sente più vicino al protagonista, in cui ci si sofferma a ragionare su quali sono le tristi conseguenze della scomparsa di qualcuno.

Erik Facchetti dimostra di avere molta fantasia dando vita a questa nuova terra e dà quasi un nuovo significato alla morte. La morte qui si presenta non come punto di arrivo, ma come un nuovo punto di partenza: non importa chi tu sia stato in vita, qui sarai un’altra persona e vivrai nuove esperienze. Sicuramente diverse da quelle che uno vivrebbe da vivo, ma non per questo meno interessanti.
Consiglio caldamente Vivissime condoglianze come lettura estiva, da portare con voi sotto l'ombrellone! 
«È un cimitero simbolico naturalmente» mi soccorre la donna fantasma. «Lui è mio marito.» «Sta dicendo che è ancora vivo?» «Sì. Allo stesso modo di come Lassù contemplano i morti, noi contempliamo i nostri cari ancora in vita.» «Wow» esclamo, più sconcertato che altro. Mi sembra una cosa sbagliata, insana. A che serve commemorare i vivi e dimenticare di continuare a… morire?

martedì 24 luglio 2018

15 Libri per l'estate 2018



Per chi sta preparando la valigia ed è indeciso su quali libri portare, per chi va al mare anche solo per un giorno ma non rinuncia alla compagnia di un bel libro, per chi è costretto a rimanere in città… ecco una selezione di titoli adatti per questa stagione così calda!

Ho deciso di non soffermarmi su un genere in particolare ma di proporvi titoli molti diversi tra di loro, così da poter accontentare tutti voi lettori.

Cercate una storia con un alto livello di tensione? Amate i classici? Preferite una bellissima storia d’amore? Volete viaggiare nel tempo? Siete amanti dello sport? 
Prendete carta e penna e segnatevi questi titoli! 


IL MERCANTE DI MORTE
di Craig Robertson

Leone Editore


416 pagine | 14,90€

All’alba di una fredda giornata d’aprile, i passeggeri del primo treno in partenza dalla stazione di Glasgow si trovano di fronte a uno spettacolo raccapricciante: il cadavere nudo e insanguinato di un giovane impiccato a un ponte. L’assassino, a bordo del convoglio, si gode compiaciuto il suo capolavoro. Per risolvere il caso, l’ispettrice Rachel Narey e il suo compagno, il giornalista Tony Winter, si concentrano sui vestiti della vittima. Perché sono stati lasciati in bella vista sotto al corpo? E dov’è finita la sua biancheria intima? I due indagano su una perversa ragnatela di collezionisti di cimeli di morte, mentre uno spietato serial killer si aggira per la città. Per sconfiggere questo male, Rachel e Tony dovranno addentrarsi nell’oscurità e affrontare un immenso


MACBETH
di Jo Nesbø 

Rizzoli

612 pagine | 20€

Anni '70, una città industriale sull'orlo del collasso fatta di fabbriche chiuse, disperazione, piazze di spaccio. Sotto l'eterna pioggia nera che la flagella, il poliziotto migliore che si muove per le sue strade è Macbeth. Un ex tossico, un uomo fragile dal passato turbolento, abbandonato da bambino, uno sbirro incline alla violenza. Ma è lui, con la sua squadra, a gestire con intelligenza una retata nell'area del porto, un'azione in grande stile che, finalmente, gli fa intravedere la possibilità di ottenere una promozione. E quindi guadagnarsi il rispetto degli altri, avere una vita migliore, e molto più potere, che è ciò che conta. Tutto questo è lì, a portata di mano: ma, pensa Macbeth, davvero mi lasceranno arrivare tanto in alto? Tormentato dalle allucinazioni, vittima di paranoie sempre più acute, Macbeth comincia, lentamente, a soccombere a se stesso e al tarlo dell'ambizione.



LA BAMBINA NEL BOSCO 
di Barbara Abel

Leone Editore 

352 pagine | 14,90€

Nel corso di una gita scolastica, Emma, una bambina di soli cinque anni, si smarrisce in un bosco e gli insegnanti si mettono alla sua ricerca. Mylène, la giovane maestra di Emma, trova la piccola in una voragine ma nel tentativo di salvarla si ferisce e rimane imprigionata a sua volta. Tutto quello che può fare è spingere Emma fuori dalla buca, affidarle il suo foulard e dirle di cercare aiuto. La polizia trova velocemente la bambina e la crisi sembra risolta, ma quando a Emma viene chiesto dov’è la maestra, la risposta è spiazzante: «Non lo so». Quale terribile segreto può nascondere una bambina così piccola?


ITALIA ‘90
di Matteo Bordiga

Leone Editore

198 pagine | 12,90€

L’avvincente cammino dell’Italia al Mondiale casalingo del 1990, raccontato ripercorrendo tutte le partite disputate dagli azzurri e i risultati delle altre nazionali, fino alla famigerata semifinale di Napoli persa dall’Italia contro l’Argentina capitanata da Diego Armando Maradona. Le «notti magiche» sono rivissute anche attraverso interviste inedite ai calciatori azzurri protagonisti del Mondiale, con preziose testimonianze sui retroscena di Italia ’90 e approfondite riflessioni sui problemi del calcio italiano attuale.


LAUDA. L’UOMO, LA MACCHINA
di Paolo Marcacci

Kennes Publishing

143 pagine | 14,95€

Niki Lauda, la faccia della Formula Uno, di ieri e di oggi. Un nome e un cognome che, da soli, bastano a evocare l'età dell'oro dell'automobilismo, quella in cui una meccanica che distillava potenze mostruose non era ancora domata dall'elettronica, ma dal talento di una generazione irripetibile di piloti. In mezzo a loro. Lauda seppe essere il paradigma del rischio, della gestione di esso e di un coraggio lucido, che lo fece 'resuscitare' alle corse soltanto 42 giorni dopo l'incidente del quale ha scelto di portare per sempre i segni sul volto. Questo libro racconta Lauda in pagine dense di pathos e ricche di particolari inediti, dagli esordi osteggiati dalla famiglia fino al terzo titolo mondiale, vinto per mezzo punto su Alain Prost. È la storia di un uomo irripetibile, del suo talento e della sua forza di volontà, acciaio temprato al fuoco di una passione smisurata, la cui personalità ha saputo prevalere su tutti i giudizi e i luoghi comuni che ancora oggi lo circondano; insegnandoci, in modo forse irriverente, che "una macchina si guida innanzitutto col culo" e che per essere amati non bisogna per forza essere simpatici.


LA VOCE NASCOSTA DELLE PIETRE
di Chiara Parenti

Garzanti

382 pagine | 16,90€

Anni '70, una città industriale sull'orlo del collasso fatta di fabbriche chiuse, disperazione, piazze di spaccio. Sotto l'eterna pioggia nera che la flagella, il poliziotto migliore che si muove per le sue strade è Macbeth. Un ex tossico, un uomo fragile dal passato turbolento, abbandonato da bambino, uno sbirro incline alla violenza. Ma è lui, con la sua squadra, a gestire con intelligenza una retata nell'area del porto, un'azione in grande stile che, finalmente, gli fa intravedere la possibilità di ottenere una promozione. E quindi guadagnarsi il rispetto degli altri, avere una vita migliore, e molto più potere, che è ciò che conta. Tutto questo è lì, a portata di mano: ma, pensa Macbeth, davvero mi lasceranno arrivare tanto in alto? Tormentato dalle allucinazioni, vittima di paranoie sempre più acute, Macbeth comincia, lentamente, a soccombere a se stesso e al tarlo dell'ambizione.


L’AMORE DI UN’ESTATE
di Holly Martin

Sàtura | Leone Editore

384 pagine | 13,90€

Darcy Davenport è pronta per un nuovo inizio. Determinata a lasciarsi alle spalle una serie di disastrosi rapporti di lavoro, si è trasferita a due passi dalle acque cristalline di White Cliff Bay, dominate da un affascinante faro. Ma non è solo il bellissimo edificio a essere così intrigante... Riley Eddison non vuole più lasciarsi andare. Cercando disperatamente di sfuggire ai ricordi del suo passato, vive una vita di solitudine nel faro. Eppure non può fare a meno di notare la splendida donna che un giorno nuota verso la sua isola. Darcy è attratta dal misterioso e sexy Riley, ma il loro futuro è messo a repentaglio dal consiglio cittadino, che vuole distruggere il faro per costruire al suo posto un albergo a cinque stelle.



C’ERA UNA VOLTA A NEW YORK
di Cecile Bertod

Newton Compton Editori

288 pagine | 10€

Parigi. Fin da bambina Sophie ha sognato di sposare un nobiluomo con una rendita sufficiente a garantirle il tipo di vita a cui è stata abituata: circoli esclusivi, vestiti d'alta moda, serate di gala. Ma, malgrado l'indiscutibile fascino, non è ancora riuscita a realizzare il suo proposito e, alla soglia dei ventotto anni, sa di non avere più molto tempo a disposizione. Alric, per quanto vecchio e terribilmente noioso, potrebbe rappresentare l'ultima possibilità per sistemarsi e così, una mattina, Sophie indossa il suo abito migliore e lo raggiunge, decisa ad accettare la sua proposta. C'è però una cosa che Sophie non ha previsto: il suo nome è Xavier. Un piccolo-borghese mai visto prima che irrompe nel salotto di rue d'Orsel deciso a infangare il suo buon nome. Xavier sostiene che Sophie non sia affatto la donna che vuol far credere, ma anzi, che un tempo sia stata la sua amante e ora gli nasconda suo figlio. Xavier non intende lasciarla andare prima di averlo ritrovato. Sotto lo sguardo sgomento di Alric, Sophie viene trascinata via e condotta su una nave che salpa per New York. E da quel momento inizia la sua sorprendente avventura...



HERE
di Rory Scorpiniti


BookRoad

306 pagine | 13,90€


James vive a Londra e non ha voglia di pensare al futuro. Di giorno dorme, la sera esce con gli amici e si diverte a conquistare le ragazze con i suoi grandi occhi azzurri. Ella ha gli occhi uguali ai suoi ma non vuole essere conquistata. Non concepiscono nemmeno l’amore nello stesso modo: lei s’innamora di frammenti di vita, lui vive
di colpi di fulmine.
James ha visto il mondo negli occhi di tante donne, le ha sentite sulla pelle, Ella ha amato un uomo solo. Il destino, però, non lascerà loro scelta.


LA SESTA MOGLIE
di Philippa Gregory

Sperling&Kupfer

416 pagine | 19,90€

Perché una donna dovrebbe sposare un serial killer? Perfino vecchio, un “libertino prigioniero di un corpo che sta marcendo”? Mentre lei, che è vedova due volte e ricchissima, ha solo trent’anni e è l’amante segreta di un altro? Perché si deve sottomettere e non si può rifiutare? Forse perché quell’uomo imponente è il re d’Inghilterra?

Caterina Parr sposa Enrico VIII il 12 luglio 1543 a Hampton Court e sopravvive al marito a differenza di ben quattro delle sue mogli precedenti. La sua storia non è però conosciuta quanto meriterebbe, se non altro per le avventure e i pericoli che Caterina ha affrontato durante il suo matrimonio e la reggenza. Caterina ha scoperto e sconfitto i complotti orditi dai papisti, ha allevato i due figli più giovani del re nella fede protestante. Già istruita in partenza, è diventata a corte una vera erudita nelle questioni della Chiesa, ha imparato il latino e ha pubblicato con il proprio nome, prima donna in Inghilterra, opere in inglese. Sono libri di spiritualità. Non solo traduzioni, ma anche testi originali. Philippa Gregory, nella nota che precede l’utile bibliografia, dice che “scrivere una versione di fantasia della vita di una donna medievale è sempre stranamente commovente e importante per capire il nostro stesso tempo”. 

PORN FOOD
di Andrea Campucci

Leone Editore

278 pagine | 12,90€
È notte fonda quando una banda di ladri specializzati in furti d'arte riesce a penetrare nel caveau della Princeton University rubando cinque preziosissimi manoscritti originali di Francis Scott Fitzgerald, assicurati per venticinque milioni di dollari. Sembrerebbe un'operazione audace e impeccabile se non fosse per una piccola traccia lasciata da uno dei malviventi. Basandosi su quell'unico indizio l'FBI parte immediatamente alla caccia dei ladri e della refurtiva, impresa che si rivela molto difficile. Ma chi può avere commissionato un furto così clamoroso? C'è un mandante o si tratta di un'iniziativa autonoma? Bruce Cable è un noto e chiacchierato libraio indipendente, appassionato di libri antichi che commercia in manoscritti rari. La sua libreria si trova a Camino Island, in Florida, ed è un punto di ritrovo per gli amanti della lettura. Molti scrittori vi fanno tappa volentieri durante i loro tour promozionali. Forse lui sa qualcosa in merito a questa vicenda? Mercer Mann è una giovane scrittrice che conosce bene quell'isola, dove era solita trascorrere le vacanze con la nonna quando era bambina. Ora è rimasta senza lavoro ed è alle prese con la stesura di un nuovo romanzo che non riesce proprio a scrivere. Chi meglio di lei può essere ingaggiata per indagare da vicino senza destare sospetti sulle misteriose attività di Bruce?


A PROPOSITO DI ELSIE
di Joanna Cannon

Corbaccio

340 pagine | 18,60€

«Sono tre le cose che dovete sapere su Elsie. La prima è che è la mia migliore amica. La seconda è che sa sempre come farmi sentire meglio. E la terza… è un po’ più lunga da spiegare…» Florence, ottantaquattro anni, è caduta nel suo appartamentino nella residenza per anziani a Cherry Tree Home. Ma non è questo che la sconvolge, perché sa che presto qualcuno verrà a soccorrerla: è che sta per svelare, finalmente, dopo tanti anni, un segreto che riguarda lei, la sua amica Elsie e un uomo che credeva morto da più di mezzo secolo e che invece ha fatto irruzione nel suo presente, proprio lì a Cherry Tree Home. E svolgendo con fatica, caparbietà e tanto coraggio le fila del
suo passato, allineando ricordi come libri su uno scaffale, Florence scoprirà che nella sua vita, come in quella di chiunque, c’è molto di più di quello che credeva, che i fili sottili che la legavano agli altri sono in realtà legami indissolubili, che un gesto che aveva creduto un tragico errore era stato in realtà un gesto d’amore. 


PETRADEMONE. IL LIBRO DELLE PORTE 
di Manlio Castagna


Mondadori

259 pagine | 17€

Frida ha appena perso genitori in un incidente del quale si sente responsabile e viene mandata a Petrademone, la tenuta degli zii, scenario di misteriosi avvenimenti: gli amati border collie di famiglia sono spariti e tutte le notti una strana nebbia avvolge i prati circostanti la casa, portando l'eco di voci inquietanti. Insieme a tre amici, la ragazza scoprirà l'esistenza di un mondo parallelo e malvagio e di essere la "prescelta" per una missione dalla quale dipenderà il destino dell'umanità intera. 



UN CASO D’IDENTITÀ
di Arthur Conan Doyle

Leone Editore

76 pagine | 6€

Un caso d’identità si apre con il dottor Watson che va in visita dal suo vecchio amico Sherlock Holmes. Holmes è impegnato come non mai, ma il detective desidera ardentemente un caso in cui possa davvero mettere a frutto i suoi poteri di deduzione. Presto, un potenziale cliente viene avvistato davanti all’ingresso di Baker Street 221B: miss Mary Sutherland, una donna con un reddito notevole grazie agli interessi di un fondo istituito per lei, fidanzata con un timido londinese che è recentemente scomparso.



I DELITTI DELLA RUE MORGUE
di Edgar Allan Poe


Leone Editore

132 pagine | 6€

I delitti della Rue Morgue, opera di Edgar Allan Poe pubblicata per la prima volta su Graham’s Magazine nel 1841, è considerato uno dei primi racconti polizieschi. La storia inizia con la scoperta del violento omicidio di una donna anziana e di sua figlia nella loro casa in Rue Morgue. Poiché un conoscente del signor Dupin è accusato degli omicidi, questi riceve il permesso di investigare la scena del crimine. I giornali riferiscono che il delitto sarebbe impossibile da risolvere, perché non c’era modo per un assassino di fuggire dall’appartamento chiuso a chiave.


lunedì 16 luglio 2018

Segnalazione: "La sesta moglie" di Philippa Gregory




LA SESTA MOGLIE
di Philippa Gregory


Sperling&Kupfer

416 pagine | 19,90€

Perché una donna dovrebbe sposare un serial killer? Perfino vecchio, un “libertino prigioniero di un corpo che sta marcendo”? Mentre lei, che è vedova due volte e ricchissima, ha solo trent’anni e è l’amante segreta di un altro? Perché si deve sottomettere e non si può rifiutare? Forse perché quell’uomo imponente è il re d’Inghilterra?

Caterina Parr sposa Enrico VIII il 12 luglio 1543 a Hampton Court e sopravvive al marito a differenza di ben quattro delle sue mogli precedenti. La sua storia non è però conosciuta quanto meriterebbe, se non altro per le avventure e i pericoli che Caterina ha affrontato durante il suo matrimonio e la reggenza. Caterina ha scoperto e sconfitto i complotti orditi dai papisti, ha allevato i due figli più giovani del re nella fede protestante. Già istruita in partenza, è diventata a corte una vera erudita nelle questioni della Chiesa, ha imparato il latino e ha pubblicato con il proprio nome, prima donna in Inghilterra, opere in inglese. Sono libri di spiritualità. Non solo traduzioni, ma anche testi originali. Philippa Gregory, nella nota che precede l’utile bibliografia, dice che “scrivere una versione di fantasia della vita di una donna medievale è sempre stranamente commovente e importante per capire il nostro stesso tempo”. 

mercoledì 11 luglio 2018

Uscite Luglio 2018 Leone Editore




STEFANIA ABITA AL PIANO DI SOPRA
di Alvaro Collini


Leone Editore | Sàtura

288 pagine | 13,90€

IN LIBRERIA DAL 26 LUGLIO
Sul display apparvero due messaggi e per primo aprii quello di Stefania: Sono incinta. Secco, lapidario, inaspettato, mi tolse il respiro e arrivò come un pugno improvviso che ti stende a terra privo di sensi. Non mi venne alcun commento: pensai solo che questa faccenda avrebbe moltiplicato alla massima potenza tutti i problemi di Stefania
Enrico e Stefania abitano nello stesso palazzo. Tra i due nasce una sincera amicizia, tanto intima da spingere Stefania a rivelare un segreto di cui pochissimi sono a conoscenza: ha una relazione con un uomo sposato, Mauro, che non ha intenzione di lasciare la moglie. Se inizialmente Stefania è soddisfatta della situazione, proprio grazie alle parole di Enrico capisce di volere di più. E così iniziano i problemi: le promesse, le illusioni, i primi dissapori, i grandi litigi, la determinazione nel chiudere il rapporto per poi riprenderlo alla prima difficoltà. Finché la ragazza rimane incinta…


VIVISSIME CONDOGLIANZE
di Erik Facchetti

Leone Editore | Sàtura

126 pagine | 9,90€

IN LIBRERIA DAL 26 LUGLIO
Un ometto alto e curvo sta lavando il pavimento a rombi bianchi e neri, portandosi dietro un carrello a rotelle pieno di articoli per la pulizia domestica. Trascina la gamba destra come se non rispondesse ai suoi ordini e indossa una tenuta da manutentore ormai in disfacimento. «Ehm… salve» gli dico e quello si volta verso di me e mi fa un grande sorriso sghembo. Una targhetta gli pende dal collo. «Vivissime condoglianze!»
L’adolescente Tommaso giunge nel mondo dei morti dopo una puntura d’ape. Disorientato, si ritrova in una reception in cui gli suggeriscono di recarsi immediatamente dal conte Mezzabile, suo tutore designato fino al giorno dell’iscrizione all’Ordine di Cadaverato. Convintosi di essere morto davvero, Tommaso dovrà muovere i primi passi in una «vita» caratterizzata da regole bizzarre, deceduti illustri e antiche istituzioni che cercano di governare la morte.


IANO. L’ORCO DELLA PALUDE
di Luigi Monfredini

Leone Editore | Sàtura

162 pagine | 10,90€

IN LIBRERIA DAL 26 LUGLIO
Il grande orco, quando ci vide, mostrò i denti, sbavando vistosamente dalla bocca insanguinata. «Finalmente, la giornata diventa divertente. Avanti, la vostra sorte è segnata.» A quelle parole la sabbia dell’arena cominciò a tremare e spuntò dalla terra un altro terribile orco che ringhiava affamato. «Non è molto bello, però è mio fratello. Non siete contenti? Sarà una lotta fra parenti.»
Cinque racconti fantastici con protagonista l’orco Iano, un mostro gentile, simpatico e forte, ma anche vegetariano. Iano incontrerà magiche e crudeli creature, tiranni, uomini prepotenti, alchimisti folli, piante pericolose ma anche simpatici amici che lo aiuteranno a superare le avversità, spesso nascoste nella nebbia. La sua casa è una palude misteriosa e crudele, che però Iano ama molto e non lascerebbe per nulla al mondo. La vita a volte è piena di difficoltà ma insieme agli affetti, forse, si possono superare.

sabato 7 luglio 2018

Recensione: Molto rumore per nulla | Un lettore a teatro

MOLTO RUMORE PER NULLA

regia di Loredana Scaramella
traduzione e adattamento di Loredana Scaramella e Mauro Santopietro
 Prodotto da Politeama Srl



Inizia alla grande la stagione estiva del Globe Theatre, con la commedia Molto rumore per nulla in scena fino al 15 luglio 2018.

In questo adattamento curato da Loredana Scaramella, la commedia shakespeariana è ambientata non a Messina, ma nel sud della Puglia, nel Salento. Il principe Pedro d’Aragona (Federico Ceci) giunge a casa di un suo amico, Leonato (Maurizio Marchetti). Qui Claudio (Fausto Cabra) si innamora della figlia del padrone di casa, Ero (Mimosa Campironi) e i due decidono di sposarsi, ma non sanno che Don Juan (Matteo Milani) sta tramando alle loro spalle per impedire il matrimonio.
Conosciamo anche Benedetto (Mauro Santopietro), al seguito del principe, e Beatrice (Barbara Moselli), nipote di Leonato che, per nascondere i sentimenti che provano realmente, sono impegnati da tempo ormai a battibeccarsi, con battute tanto taglienti quanto brillanti che appassionano il pubblico e portano quasi in secondo piano la storia d’amore tra Ero e Claudio.

Si ride tanto, ma si riflette anche. Molto rumore per nulla… perché? Shakespeare non poteva usare un’espressione migliore: a volte si scatena un putiferio per nulla, perché l’uomo tende a dare sempre troppo ascolto alle voci che sente senza accertarsene prima. Come dimostra la storia tra Claudio e Ero, con il primo che dubita della castità della futura sposa solo per delle voci malfamate messe in giro. Irrazionalità prima, razionalità poi: tutto si gioca su questo filo sottilissimo che riconduce poi il tutto allo stato iniziale delle cose. Ebbene sì, molto rumore per nulla proprio perché si tende a dar retta al lato più istintivo che è insito in noi, salvo poi ragionare e capire la distinzione tra realtà e finzione, tra bugie e verità che all’inizio non ci sembrava così evidente.

E l’amore? Uno dei temi conduttori della commedia: viviamo due storie d’amore molto contrapposte, uno più casto e puro tra Ero e Claudio e uno più passionale e farsesco tra Benedetto e Beatrice. Dopo molte peripezie, è l’amore a trionfare e tutti i personaggi in scena festeggiano con una danza tradizionale finale, la tarantella, che coinvolge anche gli spettatori, facendo dimenticare a tutti di essere nello splendido scenario di Villa Borghese e catapultandoli nel Salento per qualche minuto.

Ben 3 ore di rappresentazione che non pesano grazie alla bravura del cast: un mix di simpatia, di freschezza, di precisione e di grande accuratezza che rendono lo spettacolo molto coinvolgente e lo fanno apprezzare anche ai più scettici. Spiccano soprattutto Barbara Moselli, bravissima ad incantare il pubblico con l’interpretazione di Beatrice, alla quale dà quell’atteggiamento poco tradizionale che la rende una donna d’altri tempi, e Mauro Santopietro, che veste perfettamente i panni di un Benedetto innamorato ma insicuro. Molto brava anche Mimosa Campironi nei panni di Ero, con quel suo modo di fare così docile e puro che fanno sì che il suo personaggio sia molto gradito. 
Una menzione non può non andare anche a Carlo Ragone che interpreta ben due ruoli, quello di Baldassare e di capo delle guardie di ronda. Con i suoi strafalcioni linguistici diverte il pubblico, ma si rende anche un elemento essenziale per sciogliere tutti gli equivoci che si sono creati.

La scenografia si presenta molto semplice e basilare, ma è un perfetto ed equilibrato gioco di luci e musiche a rendere la rappresentazione di grande qualità.