mercoledì 9 novembre 2016

BlogTour "22/11/63" di Stephen King [Seconda Tappa] - L'autore


Buongiorno a tutti lettori sognatori, eccoci trovati con un nuovo blogtour!


Questo il calendario completo:
 Seguendo pochi e semplici regole, potrete anche partecipare all'estrazione finale per poter vincere una copia cartacea del libro!
Compilate il modulo qua sotto:
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Alzi la mano chi non conosce Stephen King e chi non ha ancora mai letto un suo libro! Penso che tutti, almeno una volta, ci siamo imbattuti in un libro del maestro delll'horror.

Stephen King nasce il 21 settembre 1947 a Portland ed è uno degli autori piò conosciuti nel panorama del genere horror e thriller. La sua lunga carriera letteraria inizia nel 1974 e molti suoi libri vantano trasposizioni cinematografici. La bravura di King sta non solo nel saper dar vita a storie e intrecci ben strutturati, ma anche a saper nascondere dietro la narrazione anche temi molto delicati e a tratteggiare bene i protagonisti.
 In questo post, faremo una panormica di alcuni suoi romanzi pubblicati.


La sua prima pubblicazione è Carrie. La dedica è tutta per la moglie, Tabitha Spruce, che ha incoroggiato il marito ad intraprendere questa carriera. La protagonista della storia è Carrie White, una liceale vittima di bullismo con una madre fin troppo cattolica. 
Dalla quarta di copertina - Il romanzo racconta la storia di Carrie White, una liceale che vive in una piccola città del Maine con una madre ossessionata dalla religione. Goffa, solitaria, vittima dei tiri mancini dei suoi coetanei, Carrie scopre gradualmente di avere poteri telecinetici, poteri che si erano già manifestati all'età di tre anni, dopo il primo choc della sua vita. Un giorno, l'innocente e beffeggiata Carrie userà il suo potere e sarà ovunque orrore, distruzione e morte.

L'anno successivo è la volta di Le notti di Salem. Ben Mears ritorna a Jerusalme's Lot, la sua città natale, per poter scrivere un romanzo su una villa abbandonata che aveva lasciato in lui un ricordo indelebile. 
Un romanzo davvero da brividi, con protagonisti vampiri spietati: un vero e proprio omaggio a Dracula di Bram Stoker. 
Dalla quarta di copertina -  Ben Mears, scrittore di successo, torna nella cittadina di provincia in cui è cresciuto. Nei suoi occhi un'immagine che ancora lo perseguita: un cadavere scoperto quand'era bambino in una casa abbandonata. Sono passati anni, ma l'orrore sembra quasi più terribile oggi di allora. Nella stessa casa accadono cose strane in particolare da quando due uomini misteriosi sono andati a vivere tra le sue mura.

Shining, pubblicato nel 1977, è un'altra storia da pelle d'oca. Fonte di ispirazione è lo Stanley Hotel, che si trova a Estes Park, nel Colorado, in cui l'autore ha soggiornato durante una vacanza con la moglie.Jack Torrante, dopo aver perso il lavoro d'insegnante, decide di trasferirsi all'Overlook Hotel per lavorare come guardiano invernale. Con lui, vanno anche la moglie Wendy e il figlio Wendy. Ben presto, però, quello che sembrava un tranquillo hotel si dimostra essere tutt'altro e i tre vivranno in un vero e proprio incubo.
Dalla quarta di copertina - L'Overlook, uno strano e imponente albergo che domina le alte montagne del Colorado, è stato teatro di numerosi delitti e suicidi e sembra aver assorbito forze maligne che vanno al di là di ogni comprensione umana e si manifestano soprattutto d'inverno quando l'albergo chiude e resta isolato per la neve. Uno scrittore fallito, Jack Torrance, con la moglie Wendy e il figlio Danny di cinque anni, accetta di fare il guardiano invernale all'Overlook ed è allora che le forze del male si scatenano. Dinanzi a Danny, che è dotato di potere extrasensoriale, lo shine, si materializzano gli orribili fatti accaduti nelle stanze dell'albergo, ma se il bambino si oppone con forza a insidie e presenze, il padre ne rimane vittima.

L'anno scorso è uscito il seguito, Doctor Sleep, che ha come protagonista un Danny ormai
cresciuto ma ancora perseguitato dalle orribili vicende dell'Overloook Hotel.
Dalla quarta di copertina - Perseguitato dalle visioni provocate dallo shining, la luccicanza, il dono maledetto con il quale è nato, e dai fantasmi dei vecchi ospiti dell'Overlook Hotel dove ha trascorso un terribile inverno da bambino, Dan ha continuato a vagabondare per decenni. Una disperata vita on the road per liberarsi da un'eredità paterna fatta di alcolismo, violenza e depressione. Oggi, fi nalmente, è riuscito a mettere radici in una piccola città del New Hampshire, dove ha trovato un gruppo di amici in grado di aiutarlo e un lavoro nell'ospizio in cui quel che resta della sua luccicanza regala agli anziani pazienti l'indispensabile conforto fi - nale. Aiutato da un gatto capace di prevedere il futuro, Torrance diventa Doctor Sleep, il Dottor Sonno. Poi Dan incontra l'evanescente Abra Stone, il cui incredibile dono, la luccicanza più abbagliante di tutti i tempi, riporta in vita i demoni di Dan e lo spinge a ingaggiare una poderosa battaglia per salvare l'esistenza e l'anima della ragazzina. Sulle superstrade d'America, infatti, i membri del Vero Nodo viaggiano in cerca di cibo. Hanno un aspetto inoffensivo: non più giovani, indossano abiti dimessi e sono perennemente in viaggio sui loro camper scassati. Ma come intuisce Dan Torrance, e come imparerà presto a sue spese la piccola Abra, si tratta in realtà di esseri quasi immortali che si nutrono proprio del calore dello shining. Uno scontro epico tra il bene e il male, una storia agghiacciante e meravigliosa, un ritorno al fantastico e all'horror dei primi lavori di King. Doctor Sleep inquieta e fa paura, ma soprattutto commuove ed emoziona.

Sicuramente uno dei suoi libri migliori è IT, uscito nel 1986. Questo romanzo si sviluppa in due periodi temporale diversi e parla di un gruppo di sette amici e di un clown incubo di tutti i bambini. Più di 1300 pagine, ma la storia vi prenderà così tanto da non rendervi conto di avere in mano un libro così corposo.
Dalla quarta di copertina - In una ridente e sonnolenta cittadina americana, un gruppo di ragazzini, esplorando per gioco le fogne, risveglia da un sonno primordiale una creatura informe e mostruosa: It. E quando, molti anni dopo, It ricompare a chiedere il suo tributo di sangue, gli stessi ragazzini, ormai adulti, abbandonano la famiglia e il proprio lavoro per tornare a combatterlo. E l'incubo ricomincia. Un viaggio illuminante lungo l'oscuro corridoio che conduce dagli sconcertanti misteri dell'infanzia a quelli della maturità.

Facendo un salto di 10 anni, arriviamo nel 1996, anno di uscita di Il miglio verde, da cui è stato tratto quel bellissimo film con Tom Hanks e Michael Clarke Duncan. La vicenda si svolge all'interno di un carcere, dove John Coffey attende di morire su una sedia elettrica, accusato di aver violentato e uccso due bambine. La storia è narrata in prima persona da Paul Edgecombe, che lavora nel braccio della morte del penitenziario: attraverso le sue parole, scopriremo la vera storia di John Coffey.
Dalla quarta di copertina - Nel penitenziario di Cold Mountain, lungo lo stretto corridoio di celle noto come Il Miglio Verde, i detenuti come lo psicopatico Billy the Kid Wharton o il demoniaco Eduard Delacroix aspettano di morire sulla sedia elettrica, sorvegliati a vista dalle guardie. Ma nessuno riesce a decifrare l'enigmatico sguardo di John Coffey, un nero gigantesco condannato a morte per aver violentato e ucciso due bambine. Coffey è un mostro dalle sembianze umane o un essere in qualche modo diverso da tutti gli altri?

Tra le sue ultime uscite, ovviamente ricordo 22/11/63, che ha dato vita al blogtour. Uscito nel 2011, è un romanzo di fantascienza che si rifà all'assassinio di John Fitzgerald Kennedy. Il professore Jake Epping e il suo amico Al faranno un viaggio nel tempo con l'obiettivo di salvare il presidente degli Stati Uniti d'America.
 Dalla quarta di copertina - Jake Epping ha trentacinque anni, è professore di inglese al liceo di Lisbon Falls, nel Maine, e arrotonda lo stipendio insegnando anche alla scuola serale. Vive solo, ma ha parecchi amici sui quali contare, e il migliore è Al, che gestisce la tavola calda. È proprio lui a rivelare a Jake il segreto che cambierà il suo destino: il negozio in realtà è un passaggio spaziotemporale che conduce al 1958. Al coinvolge Jake in una missione folle - e follemente possibile: impedire l'assassinio di Kennedy. Comincia così la nuova esistenza di Jake nel mondo di Elvis, James Dean e JFK, delle automobili interminabili e del twist, dove convivono un'anima inquieta di nome Lee Harvey Oswald e la bella bibliotecaria Sadie Dunhill. Che diventa per Jake l'amore della vita. Una vita che sovverte tutte le regole del tempo conosciute. E forse anche quelle della Storia.


 Oltre ad aver scritto romanzi, Stephen King si è dedicato a libri di saggistica. Il più conosciuto è senza dubbio On Writing: Autobiografia di un mestiere
 Dalla quarta di copertina Alla domanda: "Che cos'è 'On Writing'?" Stephen King ha risposto: "È il romanzo della mia vita, non perché la mia vita sia un romanzo, ma perché la mia vita è scrivere". Ecco perché questo libro è l'autobiografia di un mestiere in cui la storia personale e professionale del Re si fondono totalmente. Il brillante "Curriculum vitae" d'apertura ripercorre gli anni della formazione, in un collage di ricordi che dall'infanzia arrivano al primo, grande successo con "Carrie"; "Cassetta degli attrezzi" è un'acuta e disincantata elencazione dei ferri del mestiere - quali sono, a che cosa servono, come mantenerli efficienti e sempre pronti all'uso; "Sulla scrittura", la parte più interessante per gli addetti ai lavori, illustra le fasi del processo creativo fino all'approdo editoriale; e infine "Sulla vita", ricco di pathos, racconta come King abbia visto la morte da vicino, dopo lo spaventoso incidente in cui è stato coinvolto, e come, grazie alla scrittura, sia ritornato alla vita. Diario, confessione, chiacchierata... "On Writing" abbraccia e supera tutti i generi e, per l'aspirante scrittore, è uno strumento utile, ricco di esempi e riferimenti pratici, capace di affrontare senza fumosità un argomento difficile; per il lettore affezionato è un must in cui potrà ritrovare, nella loro dimensione reale, un'infinità di situazioni, storie e personaggi che hanno ispirato i romanzi di King.
 
King ha inoltre pubblicato alcuni libri con lo pseudomino di Richard Bachman.
Ci sono anche molte raccolte di racconti per chi vuole gustarsi per qualche ora la scrittura di King senza dedicarsi una lunga lettura. 


Sulla pagina WIKIPEDIA dedicata a Stephen King, trovate la lista completa di tutte le sue pubblicazioni.

10 commenti:

  1. Io di King ho letto solo Kolorado Kid, ed e inutile dire che ho subito messo tutti i suoi libri nella mia Wl *_* prima o poi le leggerò tutti ;-)

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  2. Ho letto tempo fa IT ero piccola e sono rimasta impressionata! Confido molto sul fatto che un giorno riuscirò a collezionarli tutti e a leggerli!

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  3. King è King, non c'è da discutere. avete mai letto i classici tipo It e Misery? meravigliosi!

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  4. Non ho mai letto niente di King, e me ne vergogno! Sarà la volta buona questa??
    Partecipo al blogtour. Email: marco.smeraldi8@gmail.com
    Post condiviso: https://www.facebook.com/smeraldi.marco/posts/1038242946287786

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  5. li ho letti quasi tutti ..e come dimenticarsi di Christine .la macchina infernale!?
    Sarà che ero abbastanza giovane ma mi aveva impressionato!

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  6. Io l'unico che ho letto e Il miglio verde ed è bellissimo come il film. Prima o poi li leggerò tutti perché King è un mito!
    lauradomy@hotmail.it

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  7. ho letto davvero quasi niente dello scrittore nonostante la sua fama..sarebbe l'occasione per rimediare no?
    partecipo
    Come evento storico cambierei o meglio
    impedirei lo svolgersi dell'ultima guerra mondiale.

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  8. IT l'ho letto quando ero ancora alle medie - ovvero quindici anni fa, più o meno. Mia madre è una vera fan di King, quindi in casa abbiamo quasi tutti i suoi libri e abbiamo visto quasi tutti i film - i pianti che non mi sono fatta con Il miglio verde. The Shining resta uno dei miei preferiti.

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  9. King è assolutamente uno di quegli autori di cui comprerei ogni romanzo ad occhi aperti.
    Tra li suoi infiniti capolavori, quelli che preferisco, a pari merito, sono sicuramente SHINING ed IT.

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  10. Sono tutti in wishlist, anche se ad essere sincera non so se riuscirò mai a leggere IT. Per ora ho letto solo Carrie, devo recuperare!

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