giovedì 26 ottobre 2017

BlogTour "Far West" di Sonia Morganti [Ottava Tappa] - Recensione



FAR WEST
di Sonia Morganti

Leone Editore | Sàtura
296 pagine | 12,90€

UN MONDO DISTRUTTO DALLA CRISI ENERGETICA 

 UN NUOVO FAR WEST DOVE VALE SOLO  LA LEGGE DEL PIÙ FORTE

2060. Dennis, un nativo americano che ha lasciato la riserva per studiare in una delle più prestigiose università del paese, sta per laurearsi in ingegneria. Ma mentre si trova alla festa di laurea del suo migliore amico Frederick, viene sorpreso da una notizia sconcertante: si è esaurito il petrolio a livello mondiale, e nessuno dei paesi civilizzati è preparato a fronteggiare l’emergenza. Dennis, prevedendo lo scatenarsi del panico, decide di tornare dalla sua famiglia nella riserva, per affrontare così le conseguenze della crisi energetica, che rendono presto le città sempre più invivibili. Maniaci assetati di potere, intrighi politici e separatisti pronti a tutto sono solo alcuni dei pericoli di questo nuovo mondo, un far west in cui la legge del più forte sembra poter soffocare persino quella, eterna, dell’amore.
Sonia Morganti è nata a Latina nel 1978 e vive a Roma. Laureata nel 2001 in Giurisprudenza, da allora ha praticato un’infinità di lavori. Ama la natura, i lunghi trekking in luoghi incontaminati, la storia e la lettura. Nel tempo libero cura un sito di viaggi e uno sull’antica Roma. Con Leone Editore ha pubblicato Calpurnia. L'ombra di Cesare (2015) e Far West (2017).




«Non mi è stato detto tutto con esattezza. So che la classe dirigente sarebbe stata avvertita del secondo turning point, l’allerta omega. Per questo tempo sia grave.»
«Stai parlando del petrolio?»

«A quanto pare in quarantotto ore non sarà più sufficiente alle esigenze naturali e inizierà a essere contingentato. Quindi chi può tenere le redini della nazione ha ricevuto, in questi anni, un addestramento. E gli è stato riservato un posto sicuro.»
«Aspetta…» Dennis si protese verso di lui, come sforzandosi di comprendere. «Mi stai dicendo che la popolazione non è stata avvertita deliberatamente?»


Sonia Morganti, autrice di Calpurnia, l’ombra di Cesare, abbandona per un momento il romanzo storico per dedicarsi a uno che rappresenta un ipotetico futuro. In Far West propone una sua visione delle conseguenze disastrose che possono avere gli effetti del riscaldamento globale. Un mondo che regredisce, che richiama quel Far West in cui le persone sono costrette a vivere senza leggi e legati all’istinto di sopravvivenza, quindi disposte a tutto pur di non morire. Dimenticate i comfort a cui siete abituati: niente più cellulari, internet, macchine e molto altro.
Dennis Wolfe, nativo americano, è a un passo dal realizzare il suo sogno, laurearsi nell’università di Standford e seguire la sua strada lontano da dove è nato. Tutto è apparentemente tranquillo all’inizio. Ma durante la festa di laurea del suo migliore amico Frederick, arriva una notizia che sconvolge tutti: il petrolio si sta esaurendo e Frederick, con pochi privilegiati, ne è a conoscenza. Avvisa subito il suo amico, nonostante non debba farlo, intimandogli di mettersi subito in viaggio e scappare da lì. Dennis, inizialmente scettico, decide di ritornare dalla sua famiglia. Lì si dà da fare per provare a dare a chi è sopravvissuto una nuova vita, ma il compito gli risulterà a volte difficile. Ci sono persone meschine, come colui che si fa chiamare il Coyote o coloro che si trovano ai piani alti della Casa Bianca, che sono più interessate al potere che al bene comune.

Il protagonista del romanzo è Dennis Wolfe, un ragazzo che compie un percorso di crescita nel corso della storia. Scappato dalla sua terra natale per potersi integrare con i bianchi, studia nell’università di Standford grazie a una borsa di studio.  La crisi energetica lo riporta alle sue origini: costretto a ritornare dove è cresciuto, troverà pian piano il suo posto in quello che per lui non era altro che un luogo troppo stretto per le sue ambizioni. Sfrutterà le sue conoscenze quando possibile per aiutare gli altri nativi a rinascere, a creare un nuovo mondo. 

Dennis indietreggiò, spinto dall’intensità del momento. Era qualcosa di magnifico. Ed era insieme terribile perché per la prima volta, si sentiva inevitabilmente legato alla sua gente. 

Il nonno gli si avvicinò con delicatezza. 
«Cinque anni fa, quando tu partisti grazie alla borsa di studio, vedevo nei tuoi occhi il sogno di andare più lontano di noi. Ora, però, la tua meta potrebbe essere qui. Vuoi aiutarci con le tue competenze, con ciò che hai appreso, a seguire la ruota della storia?»


Non solo Dennis, in Far West troviamo altri personaggi. Tra questi, Frederick White, ragazzo di famiglia ricca che può permettersi un futuro prospero. Nonostante siano molti gli elementi a differenziarlo da Dennis, si lega molto a lui e diventeranno grandi amici. La crisi li allontanerà, Frederick ha l’opportunità di mettersi in salvo; il ragazzo, però, dimostra grande tenacia offrendo il suo aiuto in questa situazione. Altro personaggio di spicco è la bella Jane, che conquista il cuore di Dennis. Si dimostra sin da subito una donna molto forte, che non vuole farsi sottomettere: la sua fermezza la porta a prendere in mano la situazione in Durango, diventando il capo di chi è sopravvissuto alla crisi.  Natalie è un’altra figura di spicco: più in disparte rispetto agli altri 3 citati sopra, ma con un suo ruolo. Sorella di Dennis, donna ostinata e decisa a seguire i suoi sogni di studiare medicina. Purtroppo, la crisi non le consente neanche di provare ad entrare all’università; ma non per questo si ferma, anzi. Con l’aiuto di testi universitari e della sapienza del nonno imparerà tantissimo e si renderà molto utile soccorrendo chi ne ha bisogno.
Da questo quadro che vi ho fatto, si capisce bene come Sonia sia stata molto accurata nel caratterizzare i personaggi. Aveva già dimostrato questa dote nel suo primo romanzo e anche qui non ha deluso, delineando caratteri in ogni loro sfumatura.  

«Paradossalmente l’attaccamento alle tradizioni, il senso di appartenenza dovuto alla consapevolezza delle persecuzioni passate era stato un collante che aveva permesso ai nativi di riprendersi più rapidamente dal trauma della Grande Crisi.

Con un linguaggio ricercato e accurato l’autrice dà vita a una trama che intriga, nata da un viaggio fatto nel 2011 che le ha permesso di venire a contatto con i nativi americani. E proprio questa sua esperienza le ha consentito di esplorare a fondo queste popolazioni native, di averle trasportate qui in forma romanzata con tutte le loro particolarità che le distinguono da noi.  
Far West è un romanzo che fa anche riflettere, nonché preoccupare: come sarà realmente il nostro 2060? Si può davvero arrivare a quanto descritto da Sonia in Far West? È un’ipotesi senz’altro non da scartare, considerando quanto noi essere umani stiamo danneggiando la natura.

Se avete già avuto la fortuna di conoscere Sonia con la sua meravigliosa Calpurnia, neanche stavolta vi deluderà. È un genere del tutto diverso che vi sorprenderà allo stesso modo del primo. Se, invece, ancora non avete letto nulla di suo... vi consiglio di rimediare al più presto, lasciandovi trasportare in un 2060 tutt'altro che roseo. 

«Credi che tutto sia cambiato per sempre?»

«Non posso dirlo con certezza, ma io credo di sì.»
Dennis annuì con aria grave. Fingere un’ingenua fiducia nel futuro, perché tutto si sarebbe risolto, era solo un modo per sopravvivere. 





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