martedì 18 febbraio 2014

Millions words in just one book: "La discendente di Tiepole"

Buon pomeriggio lettoriii! :D 

Eccoci con il primo post dopo alcune settimane di inattività.

Sto preparando due recensioni e spero di riuscire a pubblicarle per questa settimana!

Ho un bel po' di post in arretrato, quindi direi di iniziare subito.
Dato che sto scrivendo la recensione di "La discendente di Tiepole", ho deciso di lasciarvi intanto le migliori frasi tratte dal romanzo di Alessandra Paoloni, una scrittrice nostrana che vi consiglio assolutamente di leggere.

Quante volte leggendo un libro ci ritroviamo a sottolineare delle frasi che ci colpiscono?! 
Io lo faccio spesso, e proprio da qui è nata l'idea di creare questa rubrica.
È a cadenza casuale, e riporterò le frasi che mi hanno più colpito in un libro! 


«Tiepole è stato tagliato fuori dal mondo, nessuno osa venire più qui; e se proviamo a scendere in città e incontriamo qualcuno che conosce la  nostra storia, allora ci evita come la peste. Siamo un morbo, portiamo le sciagure con noi. Quando la vera sciagura è la paura, e la paura è diretta figlia dell'ignoranza!»

«Devo confessarle che non sono mai stata molto religiosa. La mia fede va e viene... »
«Come la corrente durante un temporale.» parlò Don Luigi.

Mi vergognai del mio aspetto e diedi le spalle allo specchio, che con poco tatto e molta verità mostra sempre e in ogni caso ciò che siamo. 

3 commenti:

  1. Non conoscevo questo libro, la copertina mi piace un sacco!!

    RispondiElimina
  2. le citazioni sono molto belle...e bella la cover!^_^

    RispondiElimina
  3. A me è piaciuto molto questo libro nonostante abbia trovato parecchie somiglianze con la saga della Meyer.... Insomma lo stile della Paoloni mi ha coinvolto e ne sono rimasta colpita... Credo che il secondo sia in fase di scrittura quindi ci toccherà portare molta pazienza...

    RispondiElimina