martedì 27 maggio 2014

Recensione: "Finché non sei arrivato tu" di Kristan Higgins

Ed ecco anche una recensione!
Oggi la connessione va e viene (tanto per cambiare), è stata un'impresa preparare i post T____T

L'estate si avvicina, quindi ecco un libro che vi consiglio da leggere sotto l'ombrellone!

Titolo: Finché non sei arrivato tu
Titolo: Until there was you
Autore: Kristan Higgins
Editore: Harlequin Mondadori
Collana: Hm
Genere: Commedia romantica
Pagine: 416
Prezzo: 9,90€

Chi di voi non ha sognato di imbattersi, ad anni di distanza, nell'uomo che le ha spezzato il cuore scagli la prima pietra. Magari in una serata in cui siete in forma smagliante, al braccio del vostro fidanzato bellissimo, stupendo e super innamorato che non riesce a tenere le mani a posto nemmeno in pubblico. Non riesce a non accarezzarvi, a non posarvi un bacio sul collo o a mascherare la propria felicità. E a un tratt… no, non può essere lui, l'uomo che ha trattato il vostro cuore come uno straccio, ci si è pulito i piedi e lo ha buttato in un bidone. Oh, ma gli anni non sono stati clementi, con lui, poverino… Peccato che a Posey Osterhagen non sia successo esattamente così. La divisa da cameriera del ristorante di famiglia, con quei nanetti ricamati e i collant verdi, non ha proprio l’effetto di esaltare la sua bellezza, quando Liam Decla Murphy fa il suo ingresso. Ancora bello e affascinante come un tempo, porta scritta in faccia la parola guai. 




La protagonista di questa commedia è Cordelia, chiamata dagli amici Posey, una donna di 34 anni che non eccelle di certo in bellezza. Non indossa vestiti che sottolineano la sua femminilità e, cosa ancor peggiore, ha pochissimo seno ed è magrissima. È stata adottata da una famiglia tedesca che la adora, ha degli amici fantastici che la supportano sempre e un cane che ozia sempre e non fa da guardia come dovrebbe.
È una ragazza dolcissima, sognatrice e molto altruista. (Adorabileeee! :P)
Cordelia ricorda con tristezza gli anni del liceo, soprattutto perché a un ballo di diploma il ragazzo di cui è sempre stata segretamente innamorata, Liam, le ha spezzato il cuore. Ed è proprio quando pensava di averlo dimenticato, che lo ritrova al ristorante dei suoi genitori...
Liam è l'altro personaggio principale. Ritornato in città dopo 20 anni con la figlia Nicole, in seguito alla morte della moglie, Liam da giovane era il classico ragazzo bello e irraggiungibile.

Oltre ai due protagonisti, ci sono molti personaggi secondari. Prima tra tutti Gretchen, l'odiosa cugina di Posey, che è tutto il suo opposto: presuntuosa e arrogante, si scoprirà però che ha anche un lato umano. Henry è il fratello maggiore di Posey e Jon è il suo compagno. Ho davvero adorato Jon, ci tiene tantissimo alla cognata, è sempre pronto ad aiutarla, è un ottimo cuoco e dà ottimi consigli. Chi non vorrebbe avere un amico come lui?! *___*
I genitori di Posey sono davvero simpaticcisimi con il loro stravagante ristorante, il Guten Tag; la vecchietta Vivian che, pur apparendo pochissime volte, avrà un ruolo importante nella vita di Posey.

L'inizio è davvero buffo e divertente. Ho apprezzato molto il fatto che l'amore tra Liam e Posey non nasca
subito, ma gradualmente. La dolce Posey inoltre è ancora tormentata da quel ballo e penso che la fine della storia sia un degno modo per cancellare quel ricordo così spiacevole.

La storia è narrata in terza persona: a volte si prende il punto di vista di Posey e a volte quello di Liam, così da conoscere meglio i pensieri di entrambi. 
Lo stile della Higgins è fresco e leggero. Molto simpatiche sono le esclamazioni che ogni tanto fa Posey come Sant'Elvis!, Oh, per l'amor di Elvis! Ogni tanto troviamo anche dei soprannomi spiritosi, come quelli riferiti a Liam  Dono di Dio o Re del testosterone.

Questo libro mi ha davvero coinvolta e fatto fare molte risate (fenomenale è il motto del Guten Tag Vi ingozzeremo finché non sarete pieni!).
Mi ha distratta per un po' e mi ha fatto staccare la spina... Dopo averlo terminato, ho sentito la mancanza di Posey, Liam, Nicole e Jon :P
Tra una risata e l'altra però l'autrice inserisce dei tempi importanti, come quello dell'adozione, del rapporto tra un padre e la figlia, dell'affrontare la morte di una persona amata e della difficoltà di crescere una figlia da solo.

L'unico difetto di questo libro l'ho trovato nella copertina. La cover va bene, nulla da dire, e il titolo anche... ma il sottotitolo proprio no. Più volte leggendo mi sono chiesta cosa Ogni ragazza sogna un uomo al guinzaglio significasse con tutta la storia (e, diciamocelo, sembra anche un qualcosa di erotico :P). Non ho mai trovato un sottotitolo meno adatto... quindi, se ancora dovete leggere questo romanzo, limitatevi al solo titolo e ignorate il sottotitolo!

VOTO
e mezzo




1 commento:

  1. Ciao! Nuova follower! :) Ho scoperto il tuo blog grazie al passaggio di redini della Challenge di Serena..
    Ho letto tutti e tre i libri della Higgins che sono stati pubblicati in italia e adoro le storie che racconta! I personaggi sono fantastici e le risate sono sempre assicurate. Hai perfettamente ragione sul sottotitolo di questo libro, non c'entra proprio nulla, anche io a fine lettura mi sono fatta la tua stessa domande: ma da dove l'hanno tirato fuori?!

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