martedì 24 marzo 2015

Interviste storiche - Isabella Izzo

Secondo appuntamento con la rubrica Interviste storiche! 
Oggi è qui con noi Isabella Izzo, autrice de La schiava dei Tudor.






- Ciao Isabella, benvenuta nel mio blog e grazie per aver aderito a questa iniziativa! Iniziamo con una piccola presentazione, chi è Isabella Izzo nella vita di tutti i giorni?  Nella vita di tutti i giorni sono mamma di due piccole pesti e se contiamo il marito di tre. Faccio la mamma, la moglie e la casalinga, ma sono una persona sensibile che vive di mille passioni.

- Come si intitola il tuo romanzo storico? Quale sfumatura ha? 
Il titolo del mio primo romanzo storico è La schiava dei Tudor, che come i successivi, ha un'ambientazione medievale con una storia d'amore a fare da perno. Quindi ha una sfumatura rosa.

- Come lo presenteresti a chi ancora deve leggerlo?
A chi ancora non lo ha letto dico di aspettarsi di tutto. Non c'e solo la storia d'amore, ma lotte e complotti per il potere e vari intrighi con tanti colpi di scena. Ma soprattutto è un libro che parla di passioni. Definito da molti intenso e potente, non la solita storia a lieto fine, ma qualcosa di più forte, che alla fine strappa qualche lacrima. 

- Com'è nata l'idea?
L'idea è nata dall'intento di voler raccontare qualcosa di più reale possibile e che catturasse il lettore lasciando un segno nell'anima. Da qui la partenza della narrazione su un aspetto triste e violento quale la tratta degli schiavi. Il resto della storia è nata poco per volta, prendendo pieghe inaspettate.

- Ti andrebbe di parlarci dei personaggi del tuo romanzo? I protagonisti del mio romanzo non sono uno o due, ma tutti i personaggi sono protagonisti, ognuno con la propria storia e le proprie ambizioni. Tutti mossi dalle passioni della propria anima verso un obbiettivo. Ma solo alcuni lo raggiungeranno. Ci sono ovviamente poi come in ogni storia i buoni e i cattivi, ma tutti forti e determinati.

- Secondo te cosa deve avere un romanzo storico per attirare l'attenzione di un lettore? Non credo ci sia qualche regola standard per attirare l'attenzione del lettore. In nessun genere. Ogni lettore ha i propri gusti e sarebbe difficile indovinarli tutti. Secondo me è però fondamentale riuscire a trasportare il lettore nel periodo storico che si sta narrando attraverso descrizioni dettagliate e veritiere dei fatti e dei luoghi dell'epoca.

- Il miglior romanzo storico che hai letto. Per me il miglior romanzo storico è I pilastri della terra di Ken Follet. Un storia ricca di fascino e che ci descrive un'intera società nelle sue tante sfaccettature e classi sociali. 

- Se potessi fare un viaggio nel passato, in quale periodo ti piacerebbe andare? Sicuramente andrei nel medioevo. Anche se poi mi ucciderebbero per stregoneria Il medioevo è il periodo storico che amo di più , forse per quell'atmosfera di fascino e mistero che l'avvolge e per le storie di castelli, principi e principesse che se ne narrano.


- Su quale personaggio realmente esistito ti piacerebbe scrivere un romanzo? Non saprei, ma sono molto attratta dalla storia inglese, quindi forse sceglierei una regina d'Inghilterra. 

- C'è un film/telefilm storico che secondo te è da vedere assolutamente? 
Non so se è da vedere assolutamente, ma io ho amato la serie I Tudors. Direi ben curata anche i personaggi erano tutti troppo fighi. :D

- Grazie per essere stata qui con noi, in bocca al lupo per le tue future pubblicazioni! 
Grazie mille!

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